La Sindrome dell’Ovaio Policistico PCOS: Sintomi comuni e come riconoscerli precocemente

#

Una delle sindromi più diffuse tra le donne e ancora così sconosciuta. Tutto quello che c’è da sapere e come si manifesta.

La Sindrome dell’Ovaio Policistico, o semplicemente PCOS, è uno dei disturbi endocrini femminili più diffusi in tutto il mondo, e l’Italia non è da meno. Ne soffre, infatti, circa il 10% delle donne in età fertile. Il numero si ritiene essere sottostimato.

In uno studio pubblicato nel 2019 [1] si è analizzata l’incidenza mondiale della sindrome dell’ovaio policistico. I dati hanno riportato un aumento del 30% delle donne affette da PCOS, con l’Italia al primo posto per numero di casi.

Molte donne ne soffrono, ma non ne sono a conoscenza o non hanno mai fatto esami o visite per scoprirlo!
Pazzesco, non credi? Vuol dire che tu che stai leggendo o almeno una tua amica potrebbe soffrirne ed esserne all’oscuro.

In questo articolo andremo ad indagare gli aspetti della malattia che devi assolutamente conoscere:

  1. Cause della PCOS
  2. Sintomatologia
  3. Conseguenze dei sintomi
  4. Impatto sulla salute della Donna
  5. Possibili soluzioni
  1. Cause della PCOS

    Come mai viene la PCOS?

    La causa scatenante della sindrome da ovaio policistico non è ancora chiara, anche se sembra che una predisposizione genetica sia un fattore comune.
    Uno studio di febbraio 2023 [2], oltre ad analizzare le cause e le conseguenze della sindrome da ovaio policistico, sottolinea l’evidenza di una ricorrenza della PCOS nelle donne della stessa famiglia.

    Un altro dato certo emerso nello studio appena citato e in uno precedente del 2018 [3] riguarda il ruolo centrale svolto dall’epigenetica in questa patologia multifattoriale. L’epigenetica è la scienza che spiega come l’ambiente influisca sui nostri geni, quindi tutto ciò che comprende l’ambiente che ci circonda, le nostre abitudini alimentari e lo stile di vita. Molte coppie di gemelli omozigoti sono stati presi come esempio per dimostrare come ciò che mangiamo, che ci piace fare, dove viviamo, le persone che frequentiamo, il nostro modo di pensare, la qualità dell’aria che respiriamo e molto altro giochino un ruolo chiave nel determinare il nostro sviluppo fisico e psicologico.
    Negli ultimi anni gli studi si stanno concentrando su quanto questa influenza giochi un ruolo fondamentale per il manifestarsi della PCOS.
    Quello che gli studi hanno anche rilevato è che non ci sia una cura, ma sia possibile contenere i sintomi per migliorare la qualità di vita della donna interessata.

  2. Sintomatologia

    Ma cosa comporta la sindrome dell’ovaio policistico? Da che sintomi posso riconoscerla o avere il sospetto di averla?

    Ora andremo ad analizzare i vari sintomi:

    • insulino resistenza
    • policisti follicolari
    • iperandrogenismo
    • ansia, depressione e stanchezza
    • disbiosi

    La sindrome dell’ovaio policistico è una patologia eterogenea, che coinvolge sintomi diversi che appartengono a differenti sfere della vita. I fattori che coinvolgono la parte fisica poi hanno anche una serie ripercussioni sulla vita emotiva e psicologica della donna.


    Se vuoi approfondire le conseguenze psicologiche legate all’Ovaio Policistico trovi le informazioni nell’articolo

    PCOS e Salute Mentale: Come la Sindrome dell’Ovaio Policistico Influisce sulla Tua Vita


    Prima di tutto va fatta una premessa: non tutte le donne sviluppano gli stessi sintomi e caratteristiche, per questo, spesso, sono inconsapevoli di soffrire di PCOS. L’attenzione a queste patologie è poi caratteristica solo degli ultimi anni. La diagnosi accurata di un ginecologo, attraverso gli opportuni esami, è essenziale.
    Alcuni sintomi, tuttavia, risultano essere più frequenti di altri, o almeno più invalidanti nella qualità di vita della donna.

    Uno studio [4] affronta proprio due dei principali problemi correlati alla PCOS: l’insulino-resistenza e l’iperandrogenismo.

    L’ovaio policistico è associato spesso all’insulino resistenza, aumentando il rischio di diabete di tipo II, obesità e malattie cardiovascolari, come ipertensione, aterosclerosi, dislipidemie, ma anche oncologiche.
    Capiamo insieme cosa si intende per insulino resistenza.
    L’insulina viene prodotta nel pancreas e rilasciata nel sangue per controllare i livelli di zucchero nel torrente circolatorio dopo che abbiamo introdotto nel nostro organismo carboidrati o zuccheri semplici. L’insulina preleva il glucosio dal sangue e questo viene introdotto nelle cellule a cui è legata l’insulina. Un eccesso di zucchero nel sangue, infatti, risulta tossico! In caso di insulino resistenza, le cellule non riconoscono l’insulina (e il pancreas allora ne produce sempre di più) e non assorbono lo zucchero circolante che rimane così nel sangue.

    Questo comporta:

    • aumento di peso, soprattutto sul ventre
    • aumento della fame e del desiderio di zuccheri
    • stanchezza, sonno e spossatezza
    • conseguenze cardiocircolatorie (pressione e colesterolo)
    • difficoltà di concentrazione

    Il desiderio di zuccheri è accentuato anche dallo squilibrio ormonale che porta a un ciclo mestruale irregolare. Inoltre, più assumiamo zuccheri, più la nostra voglia di zuccheri aumenta. Esistono sostanze in grado di regolare l’assorbimento degli zuccheri e in modo indiretto ne controllano anche la voglia di assunzione.

    La PCOS provoca spesso ingrossamento delle ovaie, policisti follicolari e alterazioni ormonali e metaboliche. Alla base sembra esserci una aumento anomalo degli ormoni androgeni dovuto a una disfunzione ormonale provocata dall’aumento dell’ormone luteinizzante (che controlla le ovaie) e di quello follicolo stimolante (che controlla la maturazione degli ovuli) entrambi prodotti dell’ipofisi.

    Questo iperadrogenismo (eccesso di ormoni maschili) quindi come si manifesta?

    Prima di tutto bisogna sottolineare che una percentuale che varia dal 75% al 90% delle donne con PCOS o oligomenorrea (irregolarità del ciclo mestruale che risulta poco abbondante ma protratto nel tempo) risultano avere livelli sopra la norma di ormoni androgeni.

    Le conseguenze, dunque, sono differenti! Potresti riconoscerti in alcuni, mentre in altri no. Questo perchè esistono differenti forme di PCOS.
    Ecco, l’iperandrogenismo è l’alterazione ormonale di cui parlavamo poco sopra, che portando a una alterazione del ciclo, aumenta il desiderio di zuccheri, provoca acne ormonale, irsutismo e alopecia e comporta complicazioni nel momento in cui una donna decide di voler provare a diventare mamma.

    Numerosi studi hanno evidenziato una netta differenza nella composizione del microbiota intestinale (i batteri “buoni” che si trovano nel nostro intestino) tra pazienti sani e pazienti con PCOS. Alla diminuzione dei nostri lattobacilli e bifidobacilli che ci assicurano un equilibrio, si affianca un aumento di Escherichia e Shigella patogeni.
    Ma questo cosa vuol dire?
    Secondo la Teoria del DOGMA [5] questo squilibrio della flora batterica (disbiosi) comporta un aumento della permeabilità della mucosa intestinale a causa della riduzione delle tight junctions, delle proteine che fanno da giunzione tra le cellule e da filtro. In questo modo patogeni come i Gram - possono passare dal colon al torrente circolatorio. A questo punto si attiva il sistema circolatorio che interferisce anche con la funzione dell’insulina e porta a un aumento dell’infiammazione. Nuove pratiche cliniche vedono lo studio del microbioma del paziente come un passaggio fondamentale per la diagnosi e per decidere la terapia più idonea.

  3. Conseguenze dei sintomi

    Abbiamo detto che le conseguenze dovute ai sintomi della sindrome da ovaio policistico sono svariate e non sempre sono tutte evidenti. Vediamo subito tutte quelli che potresti avere:

    • aumento delle complicanze in gravidanza e possibile aumento dell’infertilità
    • Prolattina raddoppiata per cui le ovaie non ovulano e si hanno problemi con le mestruazioni che sono irregolari, assenti o troppo abbondanti e/o ravvicinate
    • Aumento del peso. L’insulino resistenza induce la donna a voler mangiare sempre più zuccheri.
    • Aumento della fame.
    • Le pazienti obese hanno rischio maggiore di sviluppare diabete gestazionale
    • Irsutismo e alopecia androgenetica
    • Acne
    • Sbalzi d’umore e affaticamento
    • Disturbo del sonno
    • Patologie cardiocircolatorie e oncologiche
    • Abbassamento del tono della voce
    • difficoltà di concentrazione
    • danno psicologico ed emotivo
    • conseguenze nella sfera sessuale

    Ti sei riconosciuta in alcuni di questi? O pensi che qualche amica o parente possa averli?

    Se sì, ti consiglio una visita ginecologica durante la quale esprimere il tuo dubbio. Il dottore o la dottoressa ti prescriverà delle analisi e ti visiterà per scoprire se anche tu ne soffri!

  4. Impatto sulla salute della Donna

    Tutti questi sintomi incidono notevolmente sulla qualità di vita della donna e sul suo benessere non solo fisico, ma anche psicologico.
    Le sfere endocrino- metabolica e riproduttiva vengono sconvolte e questo influisce sugli aspetti più svariati della vita di una donna:

    • l'aspetto estetico (irsutismo, alopecia, acne, sovrappeso)
      La donna ha una percezione distorta e ipercritica nei confronti del proprio corpo, non vedendo i propri sforzi ripagati. In continuo paragone con canoni estetici irraggiungibili e inesistenti nel mondo reale, diventa difficile accettare i difetti estetici conseguenti alle alterazioni ormonali della sindrome da ovaio policistico.
    • la sfera sessuale. La donna spesso riferisce molto dolore, anche durante un rapporto con il partner. Un aspetto poi fondamentale riguarda il desiderio di concepimento e la fertilità ridotta dall’iperandrogenismo.
    • la psicologia e la salute mentale. Le conseguenze emotive sono importanti e non vanno mai sottovalutate. Per poter affrontare in modo costruttivo la PCOS e mantenere sotto controllo le conseguenze, è necessario uno stato psicologico sereno e stabile. E’ noto infatti che la psiche e i suoi malesseri si manifestino anche negli inestetismi della pelle e al livello estetico.
    • il rischio di sviluppare patologie (insulino resistenza e diabete, ipertensione, aterosclerosi, ipercolesterolemia), anche oncologiche (iperplasia e carcinoma dell’endometrio) può provocare aborto spontaneo, diabete gestazionale, problemi durante il parto o del bambino
  5. Possibili soluzioni

    Donne che hanno gli stessi sintomi possono averli di intensità differente. La sindrome dell’ovaio policistico abbiamo detto essere una patologia eterogenea. In virtù della sua natura anche la sua cura non può limitarsi a un solo aspetto. La ginecologa di monitora, dopo averti diagnostico la sindrome. Una nutrizionista o dietista può aiutarti ad organizzare una alimentazione mirata e bilanciata, dandoti consigli pratici sui giusti abbinamenti per il controllo dell’insulino-resistenza.Un personal trainer specializzato nel settore ti può consigliare esercizi mirati per il controllo del peso e per aumentare la massa magra, ma senza stimolare in modo eccessivo l’infiammazione.


    Se vuoi approfondire le conseguenze su nutrizione e allenamento legate all’Ovaio Policistico trovi le informazioni nell’articolo

    Ovaio Policistico: Alimentazione e Allenamento per Gestire la Sindrome


    Una psicologa o psicoterapeuta può offrirti il sostegno di cui hai bisogno per accettare il tuo corpo e ritrovare la serenità. Noi di ArmoDonna ti offriamo un prodotto che, insieme a tutti questi accorgimenti su stili di vita e alimentazione, ti aiuti a controllare i sintomi dell’ovaio policistico! Perchè ogni donna merita di sentirsi bene e bella, sempre!

Dalla PCOS, lo sappiamo tutte, non si può guarire. Ci dobbiamo convivere. Fortunatamente la scienza è dalla nostraparte. Con il giusto supporto, la giusta integrazione e i giusti accorgimenti di alimentazione e stile di vita è possibileattenuare e controllare i suoi sintomi, migliorando anche la propria salute psicologica, oltre che quella fisica.

Da questo desiderio di aiutare più donne possibile e dal nostro coinvolgimento in prima persona abbiamo deciso di creareun prodotto, che non sia il solito integratore, con i soliti attivi e basta, visto e rivisto, ma un integratore 100% madein Italy, completo e che ci faccia sentire belle e bene!

Gira questo articolo alle donne a cui vuoi bene! Potresti aiutarle più di quanto pensi!
Facciamo crescere questa community e aiutiamoci.

Con Affetto,
Dott.ssa Elena Torghele

Le informazioni e i dati contenuti nel presente articolo hanno solo scopo informativo e didattico e non sostituiscono il parere o la diagnosi di un medico o di uno specialista.
Author Image

Dott.ssa Elena Torghele

Farmacista appassionata di integrazione e dermocosmesi. Specializzata in farmacia oncologica.